giovedì 10 luglio 2014

Damiano Mazzotti recensisce La verità cammina con noi

La Verità cammina con noi è un saggio molto accurato di Paolo Calabrò, che analizza il pensiero del filosofo francese Maurice Bellet (è stato pubblicato in aprile dalla casa editrice Il Prato).

Calabrò è un giovane studioso che si destreggia nel riesaminare le opere dei pensatori eclettici e Bellet è sicuramente un filosofo antidogmatico e molto versatile. Infatti il suo pensiero si incammina lungo alcuni sentieri che attraversano in più punti la teologia, la psicanalisi, l’antropologia e l’economia (Bellet è un prete cattolico con una grande esperienza psicanalitica).

Letteratura... con i piedi, con un saggio su Maurice Bellet di Paolo Calabrò

È appena uscito il volume collettivo di Fara editore, dal titolo Letteratura... con i piedi (a cura di Alessandro Ramberti), con un saggio di Paolo Calabrò su Maurice Bellet.

sabato 10 maggio 2014

Attenti al lupus. Ammalarsi di cristianesimo secondo Maurice Bellet


Il pensiero di Maurice Bellet – filosofo, teologo e psicanalista francese che, nonostante abbia già pubblicato in Italia una ventina di libri, è qui ancora semisconosciuto – invita la cultura occidentale a fare i conti con il cristianesimo, della cui mentalità è da sempre intrisa, in particolare con quella tragica deformazione che nel suo irrinunciabile Le Dieu pervers (purtroppo al momento disponibile solo in francese)[1] Bellet ha stigmatizzato con il nome di “Dio perverso”.
Nei suoi tanti scritti[2], Bellet – prete cattolico dal 1949 – ha caratterizzato il cristianesimo come “malattia”. Ma è veramente possibile catalogare il cristianesimo in questo modo? In che senso, o quale suo aspetto? Cosa ne dicono i cristiani? E, soprattutto: esiste una terapia? [...]

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martedì 22 aprile 2014

P. Calabrò, La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet, ed. Il Prato, Padova 2014

È in libreria La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet, di Paolo calabrò, il primo libro dedicato al pensiero di Maurice Bellet, filosofo, teologo e psicanalista francese che - nonostante abbia già pubblicato in italiano una ventina di volumi - è qui ancora semisconosciuto.

Il libro nasce presso l'editore Il Prato di Padova nella collana "I cento talleri" diretta da Diego Fusaro.

Visita il sito dell'editore Il Prato di Padova

domenica 20 aprile 2014

M. Bellet, L'avenir du communisme. Recensione di Paolo Calabrò

La sera un bambino ascolta per caso la conversazione dei genitori. Li sente dire: “È spaventoso! È il crollo di tutto! È la fine del mondo!” Di conseguenza va a letto spaventato e non riesce ad addormentarsi. Tanto che, al mattino, non ha il coraggio di affacciarsi alla finestra per timore di vedere la catastrofe coi propri occhi. Tuttavia si alza, solleva le tende e timidamente guarda fuori: tutto è come prima, il cielo, le strade, le cose di sempre.
Ecco in che modo - ci racconta Maurice Bellet nel suo ultimo L’avenir du communisme, ed. Bayard, al momento disponibile solo in francese - il bambino fa la scoperta dell’economia: quella cosa che non esiste - non la si vede proprio da nessuna parte - ma è in grado di gettare gli adulti nello sconforto più completo. Aneddoto che il filosofo francese racconta per ricordare, appunto, agli adulti

martedì 18 marzo 2014

Perugia, 22 marzo 2014



Kermesse di Fara Editore sul tema "Letteratura... con i piedi".

Intervento di Paolo Calabrò, sabato mattina, dal titolo "Verità in cammino. La filosofia in movimento di Maurice Bellet"

Scarica il programma completo dell'evento

mercoledì 25 dicembre 2013

Riflessi. Intervista ad Achille Rossi

Achille Rossi, intellettuale dagli studi superiori in filosofia, teologia e scienze religiose, è il maggiore esperto del pensiero dei filosofi Raimon Panikkar e Maurice Bellet in Italia. Direttore dell’inserto culturale del mensile «l’Altrapagina», ha pubblicato tra l’altro: Pluralismo e armonia. Introduzione al pensiero di Raimon Panikkar (ed. l’Altrapagina, 1990 - riedito nel 2011 da l’Altrapagina-Cittadella); L’altro come esperienza di rivelazione (intervista a Raimon Panikkar: ed. l’Altrapagina, 2008); Insieme. Racconto ragionato di un’esperienza educativa (ed. l’Altrapagina, 1996). Il suo ultimo libro è Riflessi. L’amicizia con Raimon Panikkar (ed. l’Altrapagina, 2012). L’abbiamo intervistato.

Panikkar non amava il genere biografico, ma leggendo il Suo libro si capisce che il vissuto del filosofo è importante per la comprensione della sua filosofia.
Panikkar ha sottolineato molto questo rapporto fra teoria e prassi, spiegando che la teoria nasce dalla prassi e la prassi ritorna alla teoria, in un rapporto che dà luogo a un “circolo vitale”(come lo chiamava lui). Da questo punto di vista la vita della persona è importante per conoscerne il pensiero, perché il pensiero non nasce in vacuo ma si nutre delle esperienze articolate nella prassi. Il libro che ho scritto non è una biografia, ma il tentativo di vedere alcuni riflessi dell’opera di Panikkar che reputo significativi per mostrare proprio questo: che c’è la vita dietro il pensiero e che le due realtà si illuminano reciprocamente.